lunedì 2 gennaio 2012

Bellissima Siddharta Higway.

ciao a tutti ! Sono di nuovo qui.
Appena arrivato a Waling paesino veramente sperso tra le montagne, ho intravisto un cartello che diceva "Scuola di computer", cosi' mi sono introdotto e di buon grado la maestra ha fatto spostare uno studente per far posto a me.
Impagabile gentilezza nepalina.
Bene, dopo la pioggia di ieri oggi e' tornato il sole e ci voleva perche' questa Siddharta Higway che unisce in ca. 250 km. Butwal a Pokhara e' qualcosa di fenomenale.
montagne che si susseguono, vallate profonde solcate da fiumi azzurri, paesini arroccati, terrazze coltivate ovunque.

Un vero spettacolo tutto da godere e condito ovviamente dai soliti frequenti incontri lungo la strada.
veramente una gran bella giornata. Avevo deciso di proseguire ancora un po' in questa scenografica luce del tramonto, ma visto che ho l'opportunita' di comunicare con voi utilizzo al computer gli ultimi sprazzi di luce e poi mi fermo in paese dove mi hanno detto esserci una Guesthouse.
Ieri sera comunque, nonostante la pioggia un altro bel momento a tansen (o Palpa con il suo nome tradizionale), antica capitale del regno del Nepal e cittadina arroccata sul fianco di una montagna con ripidi vicoletti e belle case tradizionali newari. Questa mattina mi sono alzato alle 6.00 per gironzolare nei vicoletti per un paio d'ore prima di ripartire, senza la pioggia.
Avrebbe meritato un po' piu' di tempo ma va bene cosi'.

Prima di provare a caricare qualche foto vi faccio partecipi di alcuni pensieri in liberta' che come di consueto mi attraversano la mente mentre pedalo.

Un caro saluto a tutti, mi rifaro' vivo domani sera da Pokhara dove dopodomani mi fermero' per un giorno di riposo.
Statemi bene ed a risentirci presto sul blog.
Angelo

P.S.  per Agnese e claudio : condivido in pieno cio' che avete scrittosul Nepal ed i nepalesi, e per quanto riguarda il Dahl Baat, penso che ci sia meglio ma ogni tanto puo' anche andare.

Pensieri lumgo la Siddharta Higway.

" Siamo tutti in viaggio. come uno sciame di bici che si muove in un unico fluire nello sfondo di una tenue alba nepalese. Non ci e' dato di sapere da dove veniamo, e neppure in che punto arriveremo.
ma se teniamo il sorriso sulle labbra, se non negheremo mai un cenno di saluto, se cortesia e gentilezza faranno parte del nostro bagaglio, se saremo pronti a tendere la mano a chi non ce la fa, di sicuro sara' un gran bel viaggiare."

Didascalie:
1. Lungo i vicoli di tansen\Palpa
2. Sartoria "on the road".
3 e 4. I panorami lungo la strada.

8 commenti:

  1. Auguroni a te caro Angelo.. sicuramente questo viaggio ti arricchisce sempre più..
    parli di questo paese arroccato ed io dalla mia piccola esperienza penso a Triora, :) ma poi grandi immagini si propongono alla mente..
    bello..

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  2. La magia continua. Condivido che elementi importanti del nostro cammino siano la la cortesia, la gentilezza, il sorriso, la disponibilità agli altri, il sapersi donare. L'importante, almeno nel mondo occidentale, è non farsi sovrechiare da tutto ciò che è sola apparenza.
    Buon Viaggio
    Angelo e Nerina

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  3. ....si continua a leggere ed emozionarsi.

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  4. Cosa prevede la cucina nepalese?

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  5. ma Angelo...ma come...tutto sto viaggio per costruire il campo giochi..e dopo mi rubi il "pallone" ai bambini..e me li fai alzare dalla lezione di scuola per cederti il pc....TI GA FATTO BEN!! gli hai spiegato che dall'altra parte del mondo ormai svenduto e viziato c'è un gruppo di "drogati" di blog che aspetta solo di avere altre dosi di vita, di umanità, di sensazioni e di fantastiche emozioni da vivere. CHe apre il blog Come si apre una boccetta di essenza per gustarsi il profumo che emana chiudendo gli occhi e lasciando che la mente ti porti lontanto...ognuno per la strda che più desidera...
    Grazie Angelo davvero...continua a stupirci e darci energia...
    un abbraccio grande

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. azz....quest'anno il prof ci vizia proprio:un post stamattina quando mi sono svegliato,e un altro adesso...
    hai già avuto modo di ringraziare marco in passato per averti iniziato all'arte del blog,ma permettimi di associarmi ai tuoi ringraziamenti,perchè se non fosse stato così ci saremmo persi tutto questo ben di....buddha!(ma quanto scemo sono???!!!).
    solo una cosa non mi torna....e qui chiedo l'aiuto della compagine maschile che ti segue da casa (vale a dire aldo,angelo,marco, michele,claudio,francesco ecc ecc...):nei primi giorni hai ripetuto più volte che lì nessuno spiccica una parola di inglese.poi veniamo a sapere che,dopo aver festeggiato il tuo personalissimo capodanno con una bottiglia di "veuve clicquot grande dame mignon",sei riuscito a intavolare una discussione filosof-religios-cosmogologica con un santone nepalese...
    ciò che mi assilla da più di 15 ore,e che probabilmente si staranno chiedendo anche gli altri bevitori masculi di questo blog,è....
    MA COSSA GHE GERA DENTRO QUEA BOTTIGLIA???!!!

    un abbraccio grande Angelo,e GRAZIE!

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  8. Ciao Angelo, come al solito ti seguiamo passo passo lungo il tuo percorso che mi pare ti sia prodigo di grandi emozioni, che naturalmente ognuno dei "blog-nauti" fa proprie, grazie alla tua sapiente descrizione particolareggiata. Non mi rimane, come al solito, che augurarti " Bonne route" e farti sentire che ti siamo vicini.
    Aldo § Manu

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